Punti di (s)vista

martedì 16 giugno 2009

PER FAVORE::!!

Per favore, dopo la presentazione alla Camera del "Pacchetto Abruzzo" come DL cioè non emendabile, blindato, non contenendo al suo interno molte delle promesse che erano state fatte i giorni scorsi (in campagna elettorale..), non fate più entrare questo uomo a L'Aquila. Già ieri una nutrita rappresentanza di cittadini e di autorità delle zone terremotate aveva manifestato a Roma il suo forte dissenso rispetto a quanto si sta per votare, a Montecitorio. Non vi fate più prendere in giro, non vi fate più blandire dai sorrisi e dalle battute del "primo Ministro". Vi sta abbandonando nelle vostre tende bollenti e quando farà freddo farà lo stesso. Per chi non ne ricordasse il volto, il "soggetto" è questo:

Non vi fate prendere in giro. Sennò, se ci riuscite, andateci veramente nelle sue ville, ammesso che non siano occupate da "compagnie di avanspettacolo"....

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sabato 29 novembre 2008

Berlusconi Silvio / Murdoch Sky

No no. Io a questo uomo, all'ipertricotico, non riesco a stargli dietro. Ormai è irrefrenabile. Per lui kaput opposizione, kaput giudici, kaput giornalisti, kaput chi non con lui e ora... sempre più ad personam.. kaput SKY? Pare di si. Nel nuovo pacchetto approvato ore orsono le tasse per i possessori di pacchetti Sky passa dal 10 al 20 %. Guarda un po: l'unico serio competitor sul piano della televisione, viene preso a calci in culo. Ad personam. Nessun commento: per favore, consegnate a quest'uomo l'Italia. Fate che ne sia l'imperatore , il dux, in conducator, il caudillo. Lasciate che se la prenda, sennò questo uomo non solo ci porta tutti sul lastrico ma ci copre anche di ridicolo.. Il mio piano è che una volta che il "bimbo" avrà avuto il "giocattolino" poi si stancherà dopo due giorni, molla la presa e ci lascia in pace. Grazie ancora Uòlter, grazie di tutto a te e al tuo governo ombra. "Bravi tutti", come recitava una pubblicità della Coop (!).. ma non vedo, proprio come in quella pubblicità, la candid camera..!.

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Berlusconi Silvio.. the man from outer space

Ovvero: la figura di merda è servita. Parlo della Social Card. 40 micragnosi euro dati a chi proprio è poverissimo. Una specie di American Express dei poveri. Presentata con gran vanto.. certo, chi la avrà si muoverà ora per negozi e sarà fiero di mostrare quell'orrendo simbolo di essere POVERO, ma MOLTO POVERO e tutti lo sapranno. Non importa che un anziano viva con una estrema dignità e nessuno immagini che lui, della sua povertà ne fà un vanto a nasconderla, a mitigarla, a mutarla quasi in vanto, vestendo e stirando i soliti abiti a puntino. NO no.. oggi la figura di merda è servita: che tutti sappiano che sei uno STRAPOVERO!! Hai la SOCIAL CARD!! Una roba di cui vantarsi.. Accreditare l'equivalente in denare direttamente sulla pensione pareva brutto.. eh??! No no, Da oggi si è TITOLARI!!! Tipo: la mia banca è differente! Stronzo buffone.. tu e la tua corte di cenciosi che ti circonda.. non si ti rendi conto che a mostrarla, quella "SOCIAL CARD" ognuno si sentirà ancora più povero??! Ma tornatene ad Arcore dove le tue stalle sono ben frequentate e fatti seppellire li!
A proposito, per averla, la social card ci si può connettere anche al sito apposito su internet e scricare il modulo.. madonna..! Ma li prendi per il culo??! Ma dove lo prendono il PC, dove prendono la stampante e dope prendono le diottrie per leggere.. ti vorrei insultare di più.. ma non posso.. ma lo sto pensando

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venerdì 21 novembre 2008

Carfagna Mara, Ministro/a delle Pari Opportunità


E la abbiamo vista, stasera, in tutto il suo splendore intellettuale, la Carfagna Mara, ospite alle "Invasioni Barbariche" di Daria Bignardi, su La7. "Che figurona!!" direbbe la Bignardi (che io detesto, ma questo è un altro discorso..). La Ministra (si dice così?) delle Pari Opportunità si è espressa al massimo del suo repertorio.. "Preferisco Massimo Boldi a Nanni Moretti, almeno quello fa ridere.." ( de gustibus..). "Io non sono sostanzialmente di centro-destra, io sono di formazione di destra, vicina all'MSI. Mio nonno mi ha sempre messo in guardia dai comunisti.."(a occhio e croce, conti alla mano, suo nonno ha vissuto ai tempi del fascismo.. un nostalgico o cosa?). "Io ho sempre avuto come punti di riferimento Dio Patria e Famiglia". Voglio passar oltre al primo della lista (ogni tanto mi ricordo di essere stato, seppur incoscente, battezzato, come spesso mi ricorda mia madre),LUI, non c'entra nulla in questo contesto, ma Patria e Famiglia.. si, la ministra la sa lunga, dall'alto del suo cursus honorum politico.. (..??..), ne ha dato prova.. Vediamo un po'..

Qui è quando pensava alla Patria, non perdetevi la convinzione e la fermezza severa nel gesto atletico.. indicava la posizione della Repubblica Italiana sulla cartina geografica:



Certo, convincente nello stabilire la sua posizione politica e quella della Patria..


La Famiglia: idee chiare anche qui, ben espresse. Lo sguardo severo contiene in sè la fermezza della sua concezione del focolare domestico:




Odio aver fatto questo post. Ci ho pensato, lo hanno fatto in molti l'accostamento a foto (anche se recentissime) della Ministra, ma accidenti, una figura migliore, stasera, non poteva proprio farla? Tutto sommato è una persona (non mi interessa se uomo o donna, tempo fa postai un fotomontaggio, non mio, di Walter Wetroni altrettanto.. fuori dalle righe..), ma oggi questa persona riveste un altissimo ruolo politico e certe cose da bimbo della terza elementare proprio non potrebbe permettersele. Della serie: NON ha ha studiato, ma si applica.. ODIO QUESTO POST, NON VORREI AVER SENTITO DI DOVERLO FARE.. per rispetto alle donne, le tante che si alzano all'alba per andare al lavoro in fabbrica o in ufficio o a scuola e vedere e sentire poi questa intelligentona che spara ... frasi.. a tanto al chilo.. Ma davvero non ce ne erano altre, Silvio, da piazzare al posto di questa?!

P.S.Per completezza di informazioni, tratto da Wiki (comunisti?.. non credo..!), alla voce Mara Carfagna, vedere alle voci "El Clarin" (il più famoso quotidiano argentino), peraltro mai ripreso da alcuna fonte italiana e, sempre da Wiki, le dichiarazioni di Guzzanti padre, in merito alla persona in questione. La fonte, ripeto, è WIKIPEDIA che ne assume la responsabilità..

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venerdì 12 settembre 2008

L'ipertricotico presidente ha colpito ancora

Proprio non ce la fa, Silvio, ad astenersi dal profondo spirito di showman che alberga in lui. Barzellettiere come neanche Bramieri dei migliori tempi, cantante come neanche Aznavour dell'epoca d'oro, (con il suo fido Apicella) capellone come neanche Cesare Ragazzi quando nuotava con le sirene attorno. Ma lui è lui e ci mette sempre del suo. Dappertutto. Dalle corna fatte durante una foto ufficiale in un summit di Premier, alle bandane esibite con disinvoltura. Ma non gli basta mai: sale su un bretellino di automobile e fonda un partito, demolisce una caletta in Sardegna perchè le barche dei suoi ospiti possano raggiungerlo più agevolmente. Non lo ferma nessuno, nel suo eclettismo. Ma quando parla di storia... lasciamo perdere. L'ultima esibizione l'ha concessa ieri sera, durante il suo applauditissimo intervento alla festa di Azione Giovani, organizzazione giovanile di AN. Tra le altre performance (ha ucciso una "zanzara comunista.., si è smanicato, con la sua bella camicia nera, ha promosso le sue canzoni, i libri della sua casa editrice e i film della sua casa di produzione cinematografica) si è "allargato" ed ha parlato di Italo Balbo, il trasvolatore e poi governatore della Libia. Il suo giudizio, alquanto bizzarro è stato questo: " Del resto anche Italo Balbo, (fascista della prima ora, NdR) in Libia ha fatto cose ottime!". Oddio! E' venuta giù l'audience con un mare di applausi. Certo, sarebbe come se l'orso Yogi fosse invitato ad una convention di produttori di miele, ma senza api. Affermare davanti ad una platea di giovanotti con strane idee in testa, che un fascista, durante una feroce occupazione coloniale, aveva fatto cose ottime, senza che si arrivi ad usare termini pesanti, è semplicemente antistorico. Persino Gheddafi, che della Libia e della dominazione coloniale ne sa qualcosa, ha detto .. Calma Silvio, Balbo costruì un sacco di fortificazioni, caserme e un mucchio di altre strutture che avevano il solo scopo di rafforzare l'oppressione coloniale. E infatti, il controsenso è palese, l'Italia ha appena firmato un accordo con la Libia per il risarcimento dei danni di guerra e del colonialismo. Ma lui, Silvio, a fare il piacione proprio non ci sa rinunciare, anche se oltre a risultare ai suoi accoliti un piacione, potrebbe apparire ad altri anche come un "non informato dei fatti", per non dire un ignorante, storicamente parlando. E manco gli è importato che sono ancora roventi le polemiche sul carattere revisionista di alcune affermazioni fatte da uomini della sua coalizione. Niente. Invece di spegnere gli animi, lui, di benzina ne butta a barili, sul fuoco, la sua vanità non ha limiti. Per ulteriori informazioni sulla "magnifica serata" del Nostro, leggete il resoconto che potete trovare ad esempio su Repubblica:
http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/politica/berlusconi-governo/atreju-berlusconi/atreju-berlusconi.html
altro che i libri di Gino e Michele. Ma davvero... "meno male che c'è Silvio"

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mercoledì 30 luglio 2008

Ma la faccia dove l'hanno messa, nel frullatore??!!

No. Io ce la metto tutta per cercare di incrociare il bello e la storia e la cultura. Le belle cose e tuttò ciò che mi riconcili con la tranquillità.. MA... cazzo, questi proprio ti inseguono, con la faccia ormai messa chissà dove..! La notizia:
Mediaset ha citato in giudizio Google e Youtube per uso non autorizzato di materiale da loro prodotto. L'Ansa lo spiega così:

Mediaset ha depositato presso il tribunale Civile di Roma un atto di citazione contro YouTube e Google "per illecita diffusione e sfruttamento commerciale di file audio-video di proprietà delle società del Gruppo". Il risarcimento richiesto è di almeno 500 milioni di euro, per il solo danno emergente. Lo rende noto il Gruppo Mediaset. Secondo quanto riferito da Mediaset "alla data del 10 giugno 2008, dalla rilevazione a campione effettuata da Mediaset sono stati infatti individuati sul sito YouTube almeno 4.643 filmati di nostra proprietà, pari a oltre 325 ore di materiale emesso senza possedere i diritti". "Alla luce dei contatti rilevati e vista la quantità dei documenti presenti illecitamente sul sito - prosegue la nota - é possibile stabilire che le tre reti televisive italiane del Gruppo abbiano perduto ben 315.672 giornate di visione da parte dei telespettatori". Ai 500 milioni di euro per il danno emergente, precisa Mediaset, "bisognerà aggiungere le perdite subite per la mancata vendita di spazi pubblicitari sui programmi illecitamente diffusi in rete".

Sintetico nella forma e comico nella sostanza. La faccia, dicevamo. Bella tosta, quella di Mediaset. Loro, che a capo della "baracca" hanno un uomo che si dichiara "liberista" pongono paletti e vincoli al solo utilizzo, "on demand" di loro filmati. Che specie di responsabili di marketing hanno? Ma non sanno che anche quella è una forma di pubblicità che queste due entità fanno alle loro produzioni? Il cavaliere ha così bisogno di "liquidi" al punto da cercare di rivalersi anche verso coloro che non hanno guardato la pubblicità da loro messa in onda? Il cavaliere è a corto di quattrini? Non credo: i suoi utili, anche dopo l'acquisto di Endemol ( con i suoi format messi in onda ripetutamente anche sulla RAI), questi sono aumentati all'inverosimile. Il Cavaliere Liberista pone paletti? Bel liberista che è. E poi, questione principale: a chi si rivolgerà , come altra sede per aver ragione dei suoi presunti diritti: alla Corte Europea? Non gli conviene. Qualcuno da Bruxelles potrebbe ricordargli che LUI, il cavaliere, da anni, continua ad usufruire delle frequenze e degli introiti pubblicitari di Rete Quattro, situazione per cui è in mora da moltissimi anni, ai danni di Europa 7. Almeno la dignità di "volare basso", visto che si è in torto marcio. Milioni di euro "beccati" con una TV nel libro nero della UE, con la pubblicità e con la presenza di un direttore... come Emilio Fede, uomo di "informazione". Lasciamo stare, Cavaliere, lasciamo stare. Ma annusando bene, sento l'odore del suo Ministro di Giustizia (ombra), quello con il viso "allegro", sento il suo odore e se guardo bene, mi sembra quasi di vedere la sua firma (ombra). Ma quanti soldi e privilegi vuoi, Cavaliere?

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martedì 22 luglio 2008

Che dire, il PRAGMATISMO c'è o non c'è..

E chi se li dimentica, due anni fa i dibattiti alla Camera e Senato sui famosi PACS ( poi DICO). Miliardi di parole su un tema che, con tutto il rispetto possibile, non era al primo posto in agenda per un governo appena in carica, reduce da un oscuro governo di Centro-Destra. Ripeto e ribadisco, con tutto il sacrosanto rispetto, le "diversità" vanno tutelate prima delle maggioranze ma quando c'è AGENDA e quando gli sbocchi si prospettano vicini. E invece no. Si sono uccisi, a sinistra ( centro-sinistra e al Vaticano) a colpi di parole, un travaglio biblico per poi non partorire un beneamato nulla. Prodi in primis, ha mollato la presa, novello Ponzio Pilato, lasciando la faccenda in alto mare. Due mesi o più, persi nel vuoto della bouvette.E invece, il pragmatismo: ne ha , l'uomo di Arcore, a dire che ... bla bla bla.. l'ICI, la social card.. ecc ecc.. per il momento, nei primi due mesi si è creato addosso un fortino invalicabile di cui, quanto deciso stasera al Senato, è il capolavoro: LUI E' UN INTOCCABILE! Lui e altri tre. Ma sopratutto lui: non sarà processabile, qualunque cosa abbia commesso, non è giudicabile. Tutti i processi che lo riguardano vanno a monte. Con buona pace di .." La legge è uguale per tutti". E' il primus inter pares, gli manca solo, come molti indiani di Kolkata, un punto di colore sulla fronte e il gioco sarà completo. " La casta sono io!" potrebbe affermare, parafrasando un noto personaggio. E chi lo può più toccare?! Alleluja.. Ah, per conoscenza, la Forleo è incompatibile con Milano. E il gioco è fatto. Bleah..

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mercoledì 9 luglio 2008

Manifestazione a Piazza Navona: una occasione persa

Non mi sono trovato a Roma ieri, in occasione della manifestazione organizzata da Italia dei Valori e da quelli che una volta erano chiamati "girotondini". Ci sarei andato. E me ne sarei pentito. L'ho seguita in diretta da Radio Radicale ( forse il vero servizio pubblico di informazione in Italia). E gli interventi li ho ascoltati tutti, proprio tutti, con diversi stati d'animo. L'idea era buona: radunare in una piazza storica di Roma le migliori menti che l'opposizione al governo Berlusconi possa offrire. O almeno lo speravo. Riconosco ed ammetto solo la buona fede di Tonino Di Pietro, il resto, a parte qualche ottimo intervento, è stato un delirio di stronzate. Partiamo dai peggiori, anzi, dalla peggiore, Sabina Guzzanti. Un intervento iniziato intonando "le osterie" infarcite di allusioni, illazioni, volgarità gratuite e insulti che di " costruttivamente" politico o di "graffio satirico" aveva ben poco. Una robaccia volgare che mi ha fatto rabbrividire:parolacce, invettive fini a se stesse, il NULLA farcito di NULLA!! Una persona che della MEGALOMANIA e dell'EGOCENTRISMO ne ha fatto una Bibbia. Ad un certo punto ho pensato che fosse prezzolata da Berlusconi stesso ( e una volta ha prodotto, per la Medusa, di Berlusconi...). Una roba da dimenticare. A seguito, la Lidia Ravera e il suo vetero femminismo datato, non aggiornato ( ma qualcuno dovrà pur dirglielo che i tempi di "Porci con le ali" sono finiti da un tempo!!). Grillo: quello non ha capito niente, in termini di obiettivi e strategie. Non capisce che se continua ad insultare Napolitano colpisce l'unico che, allo stato delle cose, può bloccare le leggi che l'uomo di Arcore sta mettendo in opera. Lui, il genovese, di certo con i suoi "grillini" dell'1% non ce la può fare. Decidesse cosa vuol fare da grande: riempire i palasport oppure mettersi seriamente a fare politica e la smettesse di stare in quel limbo in cui, "io non sono politico e tutti politici mi fanno cagare".. troppo comodo.. Sporcati le mani, non solo con i lautissimi incassi dei palazzetti stracolmi.
Le note positive: Moni Ovadia, un saggio che ha fatto un intervento da saggio. Parole dure e sferzanti, mai volgare, appassionato, ma mai sopra le righe. Furio Colombo: si è reso conto che la deriva della manifestazione stava prendendo una brutta piega e ha "reindirizzato" un po' le cose. Ascanio Celestini: magico! Un poeta garbato con quel delicato accento romanesco che ti incanta e ti ipnotizza. Travaglio? Ha fatto il suo "mestiere" (ormai il suo è un lavoro, non più un impegno di coscienza, sembra). Persino Camilleri non mi è piaciuto, strano, forse contagiato dalla rincorsa delle "prime donne" in cerca di pubblico pagante per i loro Palazzetti dello Sport da riempire. E altro ancora. Ma l'impressione è stata molto negativa. Si, lo ripeto, quella di una occasione persa, anzi, quasi si è lavorato per l'uomo di Arcore. Peccato. Ma la Guzzanti proprio non l'ho sopportata.. odiosamente utile alla PdL. Cioè, controproducente, così come quello di "... italiani!..). Se ci fossi stato me ne sarei pentito. Ed ero così contento che si fosse fatta, questa cosa, prima di novembre, il tempo che Uolter ha detto essere il momento giusto per una manifestazione. Ma tanto quello dorme tra i guanciali del suo detestabile buonismo.. Più che una manifestazione "NO CAV" mi è parsa, a cose fatte, una manifestazione "PRO CAV"..

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sabato 28 giugno 2008

Tonino Di Pietro a tutto campo..

Al di là del buonismo veltroniano, al di là del "bon ton" e del "politicamente corretto", dalla sua terra, Campobasso, Molise, Tonino Di Pietro ci è andato giù duro: (fonte ANSA)..
CAMPOBASSO - Prima l'attacco a Berlusconi sulla vicenda delle telefonate con Agostino Saccà. "L'allora aspirante capo del governo - ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro - mi sembra facesse un lavoro più da magnaccia per piazzare questa o quella velina". Poi la promessa di una linea di condotta sempre più dura: "Il nostro compito è quello di fare un'opposizione - ha continuato Di Pietro nel corso di una conferenza stampa stamattina a Campobasso - responsabile, che non ha gli occhi chiusi, che conoscendo chi c'é dall'altra parte sa che se lo si lascia fare ci porterà a essere più sudditi e meno cittadini". "Berlusconi sta utilizzando tutto questo tempo in parlamento per farsi le leggi che servono a lui, soprattutto una legge che gli permette di non essere più processato, fosse manco il Padreterno", sottolinea Di Pietro sul nuovo "lodo Schifani" sull'immunità alle alte cariche dello Stato. "Noi dell'Idv - ha confermato l'ex ministro - faremo un referendum per permettere ai cittadini di abrogare questa legge in modo che anche lui sia uguale agli altri"."L'azione politica di questo governo mi sembra piduista e non so fino a che punto - ha aggiunto Di Pietro - la volontà sia solo di Berlusconi. Il Parlamento è stato svuotato dalle sue funzioni, si fanno solo decreti legge. Ieri il Csm ha espresso un parere su una legge che hanno fatto e loro hanno detto: cambiamo il Csm". Ma a tenere banco sono sempre le dichiarazioni sulle intercettazioni tra Berlusconi e Saccà: "Le intercettazioni - ha poi insistito Di Pietro - offrono uno spaccato di questa classe dirigente italiana che ci fa vergognare, e dicono anche che non si devono pubblicare le intercettazioni". "Per un giochetto a Clinton gliene hanno fatte e dette di tutti i colori, qui se senti le intercettazioni telefoniche... voglio dire: vendevano parti di film piuttosto che di fiction e quant'altro utilizzando i soldi della Rai, soldi nostri, soldi del canone. In cambio di che cosa? Quella è bona, quella è bella, quella c'ha le tette grosse. Ma insomma, abbiate pazienza, fate gli statisti o i magnaccia?", ha concluso Di Pietro.

Al di la di tutto, Tonino fa sul serio. A proposito, sulle impronte ai bimbi ROM , dopo la Moratti, Alemanno ed altri loro simili, anche il " filosofo" Cacciari non si è mostrato sfavorevole. Bravo, bravo al barbuto filosofo. Annoverato tra i cretini pericolosi, anche lui..
Maria Montessori vi avrebbe preso a calci in culo, cialtroni.. e con lei anche, ad esempio Don Bosco o mille altri che avevano fatto e fanno dell'impegno per la tutela e la "salvaguardia" dell'infanzia la loro causa. Ci mancava il filosofo.. a dire stronzate..
Comincio a pensare che forse è meglio il molisano, che il filosofo. Almeno il secondo è noto per la sua "ignoranza", ma il primo è noto per essere un "filosofo". Meno filosofia Cacciari e più filantropia. Meno storie: schedare i bambini è un crimine e te lo stanno dicendo in moltissimi, tagliati la barba e apri le orecchie ( e la materia grigia, i neuroni). Sveglia!

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martedì 24 giugno 2008

Il Panteismo del Cavaliere non piace ai Paolini

No. A "Famiglia Cristiana " proprio non è piaciuta l'"anarchia monarchica" del premier. Quella che in un editoriale del settimanale cattolico, viene ricordata essere la posizione di "anarchia positiva" espressa da Berlusconi proprio non piace. Non piace il fatto che l'uomo di Arcore dia "libertà" di voto su molti temi etici, a scapito della "analisi critica" . Non piace che non vi sia una presa di posizione, quasi una "direttiva" etica verso i propri elettori. Non piace la "pseudo" libertà di coscienza che Berlusconi offre ai suoi uomini verso temi "sensibili". Una specie di gioco delle parti: dalla destra cattolica si "suggerisce" al capo del centro destra di essere più rigido nell'indottrinare i suoi seguaci. Di seguito, il sito di "la Repubblica". it:

ROMA - "Il primato del fare e l'anarchia dei valori" alla base della politica di Berlusconi non piacciono a Famiglia cristiana che questa settimana mette il Cavaliere sul banco degli accusati dopo aver "espresso preoccupazioni" per i "pasticci in salsa pannelliana" nel Pd di Veltroni. La "trappola" in cui il settimanale dei Paolini non vuole cadere è "una geopolitica dei valori", quindi stavolta tocca a Berlusconi e l'attacco è particolarmente duro. Dei valori, scrive Famiglia cristiana, "ci piacerebbe che se ne discutesse anche nel Popolo della Libertà, dove si ritiene che i valori eticamente sensibili siano una dote acquisita, una sorta di lascito ottenuto per sorteggio da parte degli italiani". Per di più, osserva criticamente il settimanale cattolico, "Berlusconi ha definito il suo partito "monarchico" (crediamo per via della potenza del leader) e insieme "anarchico", nel senso che non ha una posizione ufficiale su molti temi di rilevanza etica e lascia tutto alla libertà di coscienza dei singoli". Per Famiglia cristiana, quindi, "il "primato del fare" è riuscito a prevalere su quello del "pensare", soprattutto in riferimento ai valori e ai temi etici sensibili. E non se ne discute affatto (o poco) - accusa il settimanale - perché l'unico vero vento da assecondare per tenere la rotta è la potente parola del capo". Il giornale cattolico boccia l'intero impianto teorico dell'"anarchia positiva" che "è un esorcismo che non fa bene al Paese, un pasticcio che non serve né a prendere le distanze dal fondamentalismo delle magliette anti-islamiche di Calderoli, né a compensare il laicismo dei radicali che pure albergano nella ex Casa delle libertà".
La libertà di coscienza, per il settimanale dei Paolini, "deve essere considerata extrema ratio, non una limitazione della responsabilità e un depotenziamento della politica". Invocare la libertà di coscienza mettendo a tacere il dibattito "mortifica" i candidati cattolici del Pdl. Si corre il rischio che "per una sorta di panteismo onnipotente del leader" nel Pdl si evitino i temi che hanno a che fare "con il bene comune e la dottrina sociale della Chiesa". Per esempio, chiede Famiglia cristiana, cosa dicono i cattolici del Pdl "sulla presenza nelle liste elettorali di inquisiti e condannati? Al di là della "buone" ragioni addotte - sposta il tiro il settimanale - non sono neppure bei segnali quelli che vengono dall'Udc con la candidatura dell'ex Governatore della Sicilia Cuffaro o anche gli abbracci di Casini con il re di Calciopoli Luciano Moggi". In conclusione "gli elettori del Pdl, soprattutto quelli cattolici, hanno tutto il diritto di sapere cosa pensano i propri candidati, e non solo il Capo, su aborto, testamento biologico, coppie di fatto, sulla flessibilità del lavoro e sulla sussidiarietà". Qualcosa, almeno sugli ultimi due punti, Berlusconi ieri lo ha detto in tv a Sky tg24: l'articolo 18? "Credo che bisognerebbe cambiare tutto lo Statuto con regole nuove e più moderne". E "fra i dieci punti presentati da Confindustria non ce n'è uno che non sia ricompreso nel nostro programma". Quanto alla candidatura di Calearo nel Pd "è solo una trovata elettorale che scontenterà gli operai", mentre al Pdl piacerebbe mettere in lista D'Amato, l'ex presidente di Confindustria ai tempi del governo Berlusconi. E a proposito di governo, se il Cavaliere tornerà a Palazzo Chigi, "Tremonti sarà il nostro ministro dell'Economia e delle Finanze". (5 marzo 2008)

Da notare anche le considerazioni su Cuffaro ( acc.. non sono piaciute neanche a loro certe candidature!). Sul PD e Calearo: .. che dire.. persino loro se ne sono accorti della cretinata fatta da Uolter..

P.S. Per favore.. fatemi mandare qualche foto e non fatemi più (pre)occupare di queste cialtronerie..



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lunedì 9 giugno 2008

...FAMIGLIA CRISTIANA.. ovvero: l'affondo finale!

Viene distribuita fuori dalle Chiese, alla domenica e sposta più voti di quanti ne sposterebbe una intera campagna elettorale con "consulenti" yankee. Famiglia Cristiana, settimanale della Chiesa per antonomasia, nel prossimo numero, in un editoriale, entra a gamba tesa nella politica italiana. A tutto campo. E chissà se l'editoriale sarà firmato. Parla del PdL del PD, di Veltroni, dei radicali e della Margherita e, con tono profetico, ipotizza scenari e azzarda ipotesi che più che essere "analisi politica" sembrano "pii" (è il caso..) desideri. Cito l'agenzia ANSA:

"Il vero capolavoro il Cavaliere l'ha fatto con Veltroni: l'ha abbracciato fino a stritolarlo. Ora l'Italia è lui: il Cavaliere": è questa la critica che il settimanale Famiglia Cristiana rivolge al Pd, in un editoriale dal titolo "Il Partito fantasma", che apparirà sul prossimo numero.

A settimane dalle elezioni ecco l'acuta ma non stringata opinione che il settimanale offre:

"L'anarchia dei valori, teorizzata da Berlusconi, è trasmigrata ed ha infettato anche il Pd", scrive la rivista, osservando che sul reato di immigrazione clandestina ad essersi opposti chiaramente sono stati solo i cattolici. "Ad eccezione dei cattolici, chi ha sollevato un'obiezione seria contro il reato di immigrazione clandestina?", si chiede la testata-ammiraglia dei Paolini. "Il voto dei cattolici conta, e molto. L'ha capito bene il Cavaliere che, prima d'incontrare il Papa, ha disinnescato qualche mina", osserva ancora il settimanale.

Ahh.. meno male! I cattolici visti come unici paladini nella battaglia contro il reato di immigrazione clandestina. La miopia regna sovrana: signori PAOLINI, guardate un po' al di là della Vs Curia e scoprirete che in giro per il Paese ci sono state manifestazioni di piazza contro questa scelleratezza di legge! Certo che il vostro voto conta.. e conta molto. Lo sappiamo, ahinoi. Per me anche troppo. Ma meno male che c'eravate VOI... i CATTOLICI ( ma non siete anche presenti nella attuale maggioranza??)

Purtroppo, "con i radicali Veltroni ha tradito il PD e le attese dei cattolici", scrive Famiglia Cristiana che suggerisce a Veltroni di dare il benservito a "Pannella e soci" prima che i deputati della Margherita lascino il partito. "Ciò sanerebbe il 'peccato originale' di Veltroni e rilancerebbe il Pd".

Rilanciare il PD?? Cacciando Pannella e soci?? Attribuite a Pannella e soci ciò di cui nemmeno l'istrionico leader radicale sarebbe capace di fare: decidere i destini di un partito che, mischiando operai e confindustriali, aveva deciso da tempo..! E poi, che calo di stile: Pannella e soci.. sarebbe come dire Ratzinger e soci, a voi non piacerebbe! Dove è finita la tradizionale moderazione che VOI, proprio VOI andate magnificando di Voi stessi. Il tono è sprezzante e sferzante. Poco ecumenico, DICIAMO.. Lo so che vi piacerebbe passare la vita nelle Vostre Guarentigie fatte di ICI non pagate e di porte aperte davanti alle svolazzanti tonache.. ma.. peccato, questo potete farlo quando siete nelle mura Vaticane e non nella Republica Italiana, non più. Vi piacerebbe vivere senza Pannella e soci. Ma, che peccato, quello è ancora vivo e vivace e fuma 50 sigarette al giorno. E ce lo avrete tra le scatole. E quando lui morirà, vi rimarranno tra le scatole i suoi soci, agguerriti quanto lui.

Famiglia Cristiana' definisce "una pagliacciata" il Gay Pride di Roma..

Non mi interessa molto il gay pride, ma non lo definirei una pagliacciata. Detto poi da gente che della "tonaca" in tutti suoi colori e le sue bizzarrie ne fa una uniforme.. mi pare abbastanza stravagante..! Per non parlare di alcune manifestazioni, anche esteriori, di appartenenti al clero.. e fermiamoci qui.. Almeno i gay manifestano all'aperto e lo fanno con allegria.. molte sacrestie invece.. ORDINE DEI PAOLINI... lasciamo stare le "bizzarrie sessuali" degli individui: per alcuni sono scelte e motivo di vita, per altri sono orrendi CRIMINI..! I più detestabili e più bestiali per l'uomo, sopratutto se vestito di tonaca e con una croce appesa al collo.
Famiglia Cristiana non mi è stata per me coerente con gli insegnamenti che dovrebbe propagandare. Questa volta forse ha usato parole parole e concetti molto al di sopra delle righe. Ma sono sicuro che se ne riparlerà, di questo "editoriale"..

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giovedì 8 maggio 2008

Si si.. hanno tutti giurato fedeltà alla Repubblica

E chi se li è persi, oggi, i nuovi ministri che, in pompa magna, davanti al Presidente Napolitano, hanno giurato fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione. Ha iniziato il grande capo, Berlusconi. Ci sarebbe voluto un Computer da "next generation" per contare quanti denti avesse nel suo sorriso, cazzo.. erano tantissimi!! E ci sarebbe anche voluto moolto MAALOX per poter sopportare il seguito, a partire dai suoi capelli per finire ai suoi ministri. Il clou è stato il giuramento di fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione da parte dei ministri leghisti!! Si..!! Loro!! Quelli dei fucili, delle rivolte, del Nord armato e pronto a scendere casa per casa. MA CHE ROBA!! E il loro primo uomo, il "senatùr".. che tristezza.. ma nessun commento. Ma il secondo loro uomo, il maxillo-facciale Calderoli: non ha fatto altro che ridere ,ridere, durante tutta la cerimonia. Dando di gomito e suggerendo forse battute di scarsa qualità ai suoi vicini di sedia, quando si avvicendavano i vari altri componenti della compagine governativa. E chi non lo ha notato, quando ha giurato il neo ministro Brunetta.. ! Li il suo sorriso si è esplicato in una larga risata. Francamente, detto con rispetto, sembrava una specie di ARMATA BRANCALEONE messa lì per "recitare" un rito in cui nessuno aveva interesse. E poi,... la foto: solo con LE MINISTRE..! E un'altra, con il vice capo, Letta. lo zio, che nelle foto precedenti non c'era. Il brindisi, i sorrisi, le battute.. un grande evento mediatico che si è consumato per buona parte del pomeriggio. E Calderoli, RIDEVA!!! Maroni che badava a Bossi, che voleva firmare chissà quante volte il suo mandato, La Russa già in missione di ordinanza a Kabul o in Iraq, nel pallone completo.. un gran gioco delle parti. E' nato così il QUARTO governo Berlusconi, nulla di più e nulla di meno di un evento mediatico. Ci mancava solo la pubblicità del prosciutto cotto ROVAGNATI e tutto sarebbe stato perfetto. Ma tant'è: li hanno votati in molti. Li hanno votati in "di più". Quelli "di prima" non sono stati capaci di vincere la tornata elettorale contro questa " Grande Armada". Grillo direbbe " ma vaffanculo..!" ma io che sono più diplomatico e più garbato, sommessamente sussurro, a voce bassa .. " Ma vaffanculo..!".. e pensare che a me Grillo non è molto simpatico..

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giovedì 1 maggio 2008

Ancora Alitalia..

Air France pare che abbia mollato davvero. Spinetta è stanco e la situazione è in alto mare. Nomi , in questo momento: se ne fanno parecchi, Aeroflot, la solita cordata italiana e poi, per ultimo, il delirio : Berlusconi pensa che la compagnia di bandiera potrebbe essere acquistata da un ente statale: le Ferrovie dello Stato..! LE FERROVIE DELLO STATO!! Siamo davvero al delirio. Le FS sono allo sbando già per conto loro, alle prese con riduzioni di personale, rete semi-fatiscente, macchinisti unici e chissà ancora cosa, finchè i pendolari, quelli normali, delle brevi tratte oppressi da spostamenti da carro bestiame, decideranno di dar fuoco ai vagoni. Questi dovrebbero comprare Alitalia, che perde un milione di euro al giorno??!! Berlusconi dice di si, che " si può fare" ( ha già portato male a uno, non ricordiamolo più questo slogan). E, tanto per gradire e per dare le sua cifra al nuovo governo, ha "regalato 300 milioni di euro alla compania aerea. Si. Ci camperanno, bruciandoli, per un mese in più. 300 milioni buttati via. Ma , accidenti, non doveva comprarlo la sua famiglia, questo baraccone? Non c'era la cordata di volenterosi industrialie banchieri ? Per ora, 300 milioni pagati da tutti noi, a fondo perduto e persi davvero, tirati fuori dalle nostre tasche. Tanto per gradire, come incipit. . La UE si è incazzata, le regole comunitarie non sono uno scherzo. Sarebbe contrario alle regole del mercato. E la UE non scherza. E lui cosa ha fatto, l'ha minacciata. E tutti, a Bruxelles hanno avuto un brivido, dal ridere.

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