Punti di (s)vista

martedì 23 settembre 2008

Se ti avanza tempo, Uòlter..

Ma se proprio ti avanza, Veltroni, impegnato come sei, potresti ricordarti che sei il leader dell'opposizione in Italia? Se proprio riesci a trovare un paio di ore, tra le presentazioni del tuo libro in terra USA e l'acquisto di una casa a New York (..?!) ci faresti la cortesia di mettere il naso un po' tra le mille cose che stanno succedendo? Non so se lo sai, Uòlter, ma stanno succedendo un mucchio di cose in Italia e nel mondo. Succede che in Italia la questione razziale sta assumendo toni da Far West, con fucilazioni di neri e bastonature a morte solo per un pacchetto di biscotti. Succede che la questione Alitalia sta assumendo i toni dell'emergenza nazionale, a giudicare dalle ore di trasmissione che le TV vi dedicano e la CGIL( è ancora il sindacato a te più vicino oppure vuoi passare all'UGL?) è messa con le spalle al muro da tutti. Pensa un po' accade anche che il tuo ex-competitor alle elezioni sta facendo delle gran belle figure perchè alla fine la cordata l'ha trovata ma tocca a Bersani e Letta difendere quelli che ormai in molti considerano " sfascisti" del tuo sindacato di riferimento. Magari, visto che sei li a New York, potresti, al di la della tua casa e del libro, cercare di capire perchè l'economia USA sta per andare a gambe all'aria e tra un po' lo tsunami arriva anche da noi. Uòlter, ricordati che sei un politico di professione e hai preso impegni verso una buona parte dell'ellettorato italiano che dovresti rispettare. Sei diventato come un ectoplasma ad una seduta spiritica: chissà se si vede, chissà se appare. Finora sei sparito. Non credere che tu sia il Deus ex machina, insostituibile e inalienabaile. Come sei apparso, tempo fa, così puoi anche sparire, se lo vuoi. Ora hai anche casa a New York, vicino a tutti quei "buonisti" come te che forse non hanno ancora capito che a fare la sardina, in una vasca di squali, si finisce ingoiati, malamente. Almeno fai finta di esserci, fai finta di combattere, urla, strepita, batti i pugni sul tavolo ( visto che di alzarlo, il pugno, da te non ce lo siamo mai aspettati). Sennò, Uòlter, facci la cortesia, DIMETTITI se non ne hai più voglia, se ti annoia, se vuoi fare lo scrittore o il proprietario di immobili off-shore. Lascia il campo, molla la presa a chi, di volontà di lottare ne ha un briciolo più di te. Uòlter, il mondo sta per tornare ad assaporare la lama affilata della guerra fredda e tu cosa fai: nulla, ti estranei, ti apparti, ti "aventinizzi" verso altri lidi. Lo penso davvero: non sei utile in questo momento alla causa, fatti da parte così almeno qualcuno meglio di te lo troviamo. E forse non ci vorrà molto, credimi

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giovedì 1 maggio 2008

Ancora Alitalia..

Air France pare che abbia mollato davvero. Spinetta è stanco e la situazione è in alto mare. Nomi , in questo momento: se ne fanno parecchi, Aeroflot, la solita cordata italiana e poi, per ultimo, il delirio : Berlusconi pensa che la compagnia di bandiera potrebbe essere acquistata da un ente statale: le Ferrovie dello Stato..! LE FERROVIE DELLO STATO!! Siamo davvero al delirio. Le FS sono allo sbando già per conto loro, alle prese con riduzioni di personale, rete semi-fatiscente, macchinisti unici e chissà ancora cosa, finchè i pendolari, quelli normali, delle brevi tratte oppressi da spostamenti da carro bestiame, decideranno di dar fuoco ai vagoni. Questi dovrebbero comprare Alitalia, che perde un milione di euro al giorno??!! Berlusconi dice di si, che " si può fare" ( ha già portato male a uno, non ricordiamolo più questo slogan). E, tanto per gradire e per dare le sua cifra al nuovo governo, ha "regalato 300 milioni di euro alla compania aerea. Si. Ci camperanno, bruciandoli, per un mese in più. 300 milioni buttati via. Ma , accidenti, non doveva comprarlo la sua famiglia, questo baraccone? Non c'era la cordata di volenterosi industrialie banchieri ? Per ora, 300 milioni pagati da tutti noi, a fondo perduto e persi davvero, tirati fuori dalle nostre tasche. Tanto per gradire, come incipit. . La UE si è incazzata, le regole comunitarie non sono uno scherzo. Sarebbe contrario alle regole del mercato. E la UE non scherza. E lui cosa ha fatto, l'ha minacciata. E tutti, a Bruxelles hanno avuto un brivido, dal ridere.

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