Punti di (s)vista: Un salto a quasi dieci anni fa.. ma che bello..

lunedì 31 marzo 2008

Un salto a quasi dieci anni fa.. ma che bello..


Avevo sempre avuto una particolare predilezione, quasi esoterica, per l'imperatore Federico II, lo "Stupor Mundi", colui il quale avrebbe lasciato, nella sua storia terrena, un segno indelebile in termini di ricerca del bello e di elaborazione del pensiero umano, nelle sue forme più nobili. E di certo Castel Monte, in Puglia, è una delle sue espressioni più emblematiche. Un vero mistero che ancora rimane avvolto nel suo fascino. E chi non lo conosce, Castel del Monte. Io, pur avendo vissuto per venti anni a qualche decina di chilometri da questo posto, non l'avevo mai visto. E' questo:


Il giorno in cui mi recai li, era freddo, un po' nebbioso, ma la maestosità del Monumento ( Patrimonio Mondiale Unesco) era evidente, nel suo ergersi spettacolare, su una collina, visibile a molti chilometri di distanza.
La sua storia risale al 1240. Federico diede ordine di costruire in quel luogo un castello, dei tanti che ne aveva già , un altro. Ma questo doveva essere speciale. E tale fu. Il motivo di quella costruzione non è mai stato chiarito. Di certo pare che lui non lo vide mai terminato, ne lo visitò mai. Fu costruito e basta. Ma una premessa è necessaria. L'Imperatore, illuminato, aperto a tutte le culture, si attorniava di alchimisti, matematici e , insomma tutto quello che si potrebbe definire "intellettuali" dell'epoca. Di tutte le razze e religioni. E lui stesso era un appassionato e fine uomo di cultura. Preso la sua "corte" si potevano trovare dotti arabi e colti europei che si confrontavano sui temi più alti che Uomo potesse affrontare.
Di certo non c'è nulla di sicuro sul castello. Ma alcune sono certe. Non fu una dimora di caccia. Era inutile. A pochi chilometri da quel sito era presente già un altro "maniero", una vera residenza di caccia, presso Gravina di Puglia. E poi Federico non era uomo di caccia, come può essere inteso oggi. Anzi. Lui fu un seguace di quella che era la nobile arte della Falconeria, fino a farne quasi una scienza. Non era una residenza di caccia, quindi. Una struttura difensiva? No. A dimostrazione di questo è la struttura stessa del castello. Nessun fossato intorno, nessun ponte levatoio, troppi fregi architettonici che mal si addicevano ad una RUDE struttura militare. Per non parlare della struttura interna: le scale a chiocciola che girano tutte sulla sinistra, lasciando libera la mano destra a chi stesse salendo (il nemico) non favorendo invece la difesa ( obbligata con la mano sinistra) a chi stesse scendendo. Niente. Non era una struttura difensiva. Quello che invece è davvero notevole è la matematica che regola la costruzione. L'ottagono, la figura base del castello è la figura base delle fonti battesimali, oltre che simbolo di resurrezione, vita eterna, il numero dell'equilibrio cosmico, della Rosa dei venti. Per non parlare della presenza, nelle dimensioni, dei "numeri sonori" di Severino Boezio, la sequenza dei numeri magici di Fibonaccci, pisano. In sostanza, l'ipotesi più affascinante, ma anche quella che crea più consensi, è quella di una costruzione fatta per mettere in pratica un vero e proprio trattato di matematica e filosofia, come era concepita nel Medioevo. Un monumento alla perfezione. Un monumento "inutile" alla sua naturale destinazione ma costruito solo e soltanto per il gusto di veder messa in pratica la "perfezione" in tutte le sue forme, resa viva e osservabile.



La cosa più triste è che nel corso dei secoli, questo capolavoro era caduto in rovina, quasi diroccato, reso luogo di dimora per greggi. I Baroni Carafa ne sanno qualcosa..


Ma l'argomento è vasto e per ora mi fermo. Ma ci torno, con altro materiale. Conto di tornarci, con altre foto. E' troppo quello che c'è da dire per un solo post. Ma una nota la voglio aggiungere. Visto che i cretini ci sono stati, prima e anche dopo, date un'occhiata a cosa si sono inventati, nel XX secolo: un centro commerciale, non troppo lontano, che rifà il verso al Monumento: Modernariato da spazzatura, tipo Las Vegas:



Un centro commerciale che, nella sua costruzione, appare come un pugno in un occhio, per la sua bruttezza assoluta..! Una promessa.. alla prossima, più ampia visione dei misteri di questo sito magico .

2 Commenti:

Blogger Anne-Claude Iger ha detto...

Grazie per questo piccolo viaggio al Castel del Monte. L'ho detto a Grazia, non ho mai visto monumento così bello ! Ma quando guardo la foto del centro commerciale non ci credo i miei occhi : che cattivo gusto... Incredibile ? No, nel mondo ci sono il migliore ed il peggiore. Ci sono uomini che fanno belle cose e altri che distruggono tutto... Spesso, bei monumenti non sono distrutti per la natura ma sono distrutti per utilizzare le pietre (manca qualche mattone per le pareti di questa piccola casa... ecco qualche pietre gratuita) o sono distrutti con odio : abbazie, chiese e statue nella rivoluzione, statue di Buddha quache anno fa... Più lontano nel tempo : Piramide, foro romano ecc. ecc. Che peccato per l'umanità ! Meno male ci sono ancora stupendi monumenti e la scoperta del Castel del monte è per me meravigliosa. A presto !

1 aprile 2008 alle ore 17:11  
Blogger The Camel ha detto...

Grazie..! Sono perfettamente d?accordo con te. Il mondo , L'Uomo ha creato nel tempo delle cose meravigliose , che dovrebbero essere esempio per la ricerca infinita del bello.C'è una mostra a Mantova, in questi giorni, che si intitola " La Forza del Bello".. E invece, proprio come i Buddha distrutti qualche anno fa dai Talebani ( studenti di Teologia?) oggi qui da noi c'è chi imbratta il bello scimmiottandolo con delle brutture inguardabili. Ma il discorso su Castel del Monte è ampio, molto. E prometto che ci tornerò su. Un abbraccio

1 aprile 2008 alle ore 18:40  

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page