Punti di (s)vista

giovedì 9 ottobre 2008

Eccone un altro, alle prese con la coscienza..

Come lo vogliamo chiamare: il CINESE, lo SCERIFFO o quello dei DUE MILIONI in piazza oppure solo il futuro ex- sindaco di Bologna? Decidetelo voi. Quello che conta è che oggi, tornando sui suoi passi, ha annunciato che, spinto da ".. motivi di famiglia.." ritira la sua annunciata candidatura a sindaco per la prossima tornata elettorale del 2009 e va ad occuparsi del neo-nato Edoardo, mi sembra si chiami così, suo figlio. Vabbè..! Troppo facile, troppo semplice. E fare conto su motivi di famiglia per tirarsi via dalla tenzone elettorale mi pare una cretinata, sembra una scusa da ragazzi quando sono impreparati per andare a scuola.Ma lui non è un ragazzo.. Lui, il CINESE, ex leader forte della CGIL, il futuro leader ( lo fu, per un certo periodo) della sinistra italiana, si ritira. Come quello, il Professore, che ad un certo punto decise di voler fare il nonno e smise di giocare e si portò via il pallone. Cazzo, voi siete uomini politici e avete dei DOVERI verso chi ha investito, anche solo intellettualmente sulla vostra figura. E a sinistra ormai, tra ex leader che piangono a dirotto e quelli che si ritirano.. siamo alla farsa..! Di democristiani che piangessero, ne ricordo uno solo, Ciriaco De Mita, ma gli altri, quando ci si è riusciti, si è dovuto scollarli col martello pneumatico, dalle poltrone. Da lui, uomo forte, decisionista fin alla nausea, non me l'aspettavo. Non che mi fosse molto simpatico, ma a questo punto punto vincerà sicuramente il Macellaio ( lo fa per lavoro, non è un insulto..) Guazzaloca. Ma forse, il Nostro, questo lo temeva già.. quien sabe..,non è un ragazzo.. Un suggerimento, Sergio, ricordati, nel tuo nuovo "lavoro", che quando i bambini strillano, forse sono le gengive oppure è aria nell'intestino. Consigli utili, ti serviranno, mentre, cambiando pannolini,nelle tue notti insonni guarderai la TV, la nota politica, oppure i notturni di Bruno Vespa..

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martedì 23 settembre 2008

Se ti avanza tempo, Uòlter..

Ma se proprio ti avanza, Veltroni, impegnato come sei, potresti ricordarti che sei il leader dell'opposizione in Italia? Se proprio riesci a trovare un paio di ore, tra le presentazioni del tuo libro in terra USA e l'acquisto di una casa a New York (..?!) ci faresti la cortesia di mettere il naso un po' tra le mille cose che stanno succedendo? Non so se lo sai, Uòlter, ma stanno succedendo un mucchio di cose in Italia e nel mondo. Succede che in Italia la questione razziale sta assumendo toni da Far West, con fucilazioni di neri e bastonature a morte solo per un pacchetto di biscotti. Succede che la questione Alitalia sta assumendo i toni dell'emergenza nazionale, a giudicare dalle ore di trasmissione che le TV vi dedicano e la CGIL( è ancora il sindacato a te più vicino oppure vuoi passare all'UGL?) è messa con le spalle al muro da tutti. Pensa un po' accade anche che il tuo ex-competitor alle elezioni sta facendo delle gran belle figure perchè alla fine la cordata l'ha trovata ma tocca a Bersani e Letta difendere quelli che ormai in molti considerano " sfascisti" del tuo sindacato di riferimento. Magari, visto che sei li a New York, potresti, al di la della tua casa e del libro, cercare di capire perchè l'economia USA sta per andare a gambe all'aria e tra un po' lo tsunami arriva anche da noi. Uòlter, ricordati che sei un politico di professione e hai preso impegni verso una buona parte dell'ellettorato italiano che dovresti rispettare. Sei diventato come un ectoplasma ad una seduta spiritica: chissà se si vede, chissà se appare. Finora sei sparito. Non credere che tu sia il Deus ex machina, insostituibile e inalienabaile. Come sei apparso, tempo fa, così puoi anche sparire, se lo vuoi. Ora hai anche casa a New York, vicino a tutti quei "buonisti" come te che forse non hanno ancora capito che a fare la sardina, in una vasca di squali, si finisce ingoiati, malamente. Almeno fai finta di esserci, fai finta di combattere, urla, strepita, batti i pugni sul tavolo ( visto che di alzarlo, il pugno, da te non ce lo siamo mai aspettati). Sennò, Uòlter, facci la cortesia, DIMETTITI se non ne hai più voglia, se ti annoia, se vuoi fare lo scrittore o il proprietario di immobili off-shore. Lascia il campo, molla la presa a chi, di volontà di lottare ne ha un briciolo più di te. Uòlter, il mondo sta per tornare ad assaporare la lama affilata della guerra fredda e tu cosa fai: nulla, ti estranei, ti apparti, ti "aventinizzi" verso altri lidi. Lo penso davvero: non sei utile in questo momento alla causa, fatti da parte così almeno qualcuno meglio di te lo troviamo. E forse non ci vorrà molto, credimi

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