LE CAVE DI TRAVERTINO DI TIVOLI, come promesso..
Il lavoro del "cavatore" è duro, difficile e oggi chi vi lavora, molto spesso non è italiano, spesso dell'est Europa. I lavoratori locali quasi non ci sono più, sono pensionati o morti per silicosi. Già, ancora una volta la sicurezza sul lavoro. Ci parlai, una volta con queste persone, scendendo nella "buca" di estrazione. Le misure di sicurezza non sono molto presenti. Mi dissero: " Sai il casco non sempre lo portiamo. D'estate quiggiù la temperatura è asfissiante e il casco ti cucina il cervello". Le cuffie antirumore: "... e .. le cuffie, qui il rumore è terribile ma cosa fai: ti metti le cuffie e poi se per caso, e capita, ti sta per cadere qualcosa addosso, un masso o una pietra e qualcuno cerca di avvertirti.. non potresti sentirlo". E così niente cuffie, niente casco, i polmoni rosi dalla polvere di taglio, le orecchie rese quasi insensibili per il rumore ma, finchè sei vivo, va tutto bene. Finchè sei vivo. Perchè qui si muore. Troopo spesso. E qui la morte è orribile, ammesso che possa esserci una morte non orribile: ti piomba addosso un cubo di travertino di decine di tonnellate e di te rimane nulla. Brutto lavoro, il cavatore. Quando poi torni a casa, alla fine della giornata, sulla tua bicicletta vecchia, con la busta con i contenitori della pasta che da casa hai portato al mattino, con gli abiti e il viso e la pelle coperti di polvere, sei stanco e sai che quelli in macchina ti guardano un po' così..
"Noi ci muoviamo con vecchie biciclette per venire qui e andare via di qui. I padroni invece usano i Cayenne Turbo per venire qui, alla mattina tardi e per andarsene, presto". Certo, Mezzi da fuoristrada e niente buste con la pasta riscaldata per pranzo. Giovanotti griffati in mezzo a cavatori senza casco e senza cuffie.

Qualcosa non va, come sempre, tra i padroni e chi li rende padroni. Io sto con i cavatori, perchè i "Padroni", con i loro SUV, alla fine inquinano e sporcano i polmoni anc
Etichette: cave travertino tivoli


